Archeologia

 

DOMOS APERTAS TETI ÷ 2 e 3 Dicembre 2017.

Uno tra i motivi per venire a visitarci in occasione della tappa locale di @autunnoinbarbagia é l’ARCHEOLOGIA.

Al centro della Sardegna, lungo il corso del fiume Taloro, c’è una valle nascosta tra lentischi ed olivastri, ricca di storia e leggende. Qui, con l’annesso villaggio, sorge il santuario nuragico di Abini, teatro di una delle più strabilianti scoperte archeologiche nell’isola. A partire dall’Ottocento furono recuperati materiali eccezionali, attualmente esposti al Museo di Cagliari: bronzetti, tra i quali il famoso demone con quattro occhi e quattro braccia, guerrieri, sacerdotesse, offerenti, oranti, animali, frammenti di navicelle in bronzo, faretre votive, oggetti di ornamento e fasci con decine e decine di spade votive. Gli scavi di Taramelli misero in luce un recinto con una fonte sacra e un esteso villaggio. A partire dal 2000 sono riprese le indagini, prima a cura della Soprintendenza, quindi, dal 2013, a cura dell’Università di Sassari in regime di concessione.
(foto realizzata a cura del Comune di Teti)

FONTE: @soprintendenzasassari

Non perdete l’occasione